Un paese di caporali e di sottouomini

Un paese di caporali e di sottouomini

Basta con l’ipocrisia: senza una regolarizzazione del settore ci saranno sempre morti e sfruttamento generalizzato.

Il problema non è il mezzo di trasporto, ma il sistema che tutta la classe dirigente italiana fa finta di non vedere da anni, a tutte le latitudini. Un paese di caporali e di sottouomini non può considerarsi un paese civile.

Ci appelliamo al Presidente Mattarella perché ogni istituzione si senta responsabilizzata e perché gli operatori economici siano coinvolti per superare questa vergogna nazionale.

Lascia un commento

Chiudi il menu